Assistenza per la casa e la famiglia
SPID e servizi pubblici
Lo SPID lo attiviamo insieme, in un pomeriggio.
È una chiave sola per entrare in tutti i siti pubblici. La facciamo una volta, la proviamo davvero e ti lasciamo i passaggi scritti su un foglio.
Cosa facciamo
Ricetta, referto, cedolino, bollo, prenotazione della visita: sempre più cose si fanno solo online, e sempre più spesso servono SPID o CIE. Li facciamo insieme una volta, poi li usi da solo.
- SPID: lo attiviamo insieme, dall’inizio alla fine
- Carta d’identità elettronica usata come chiave d’accesso
- Fascicolo sanitario: ricette, referti ed esenzioni
- Prenotare visite ed esami senza fare la fila
- App IO, pagoPA, bollo auto, multe e bollette
- INPS e pensione: cedolino, certificazione, domande
Cos’è lo SPID, detto in due righe
È una chiave sola per entrare in tutti i siti pubblici. Prima serviva un nome utente diverso per ogni ente: adesso ne basta uno, ed è questo.
Serve per quasi tutto
Fascicolo sanitario, ricette, prenotazioni, INPS, Agenzia delle Entrate, bollo, multe, bonus comunali, scuola. Si fa una volta e vale ovunque.
Cosa serve avere sottomano
Carta d’identità, tessera sanitaria, un telefono e un indirizzo di posta elettronica. Se la posta non ce l’hai o non ricordi la password, partiamo da lì.
Il riconoscimento
È il passaggio che blocca quasi tutti: si può fare in videochiamata, allo sportello o con la carta d’identità elettronica. Scegliamo insieme il modo più semplice per te.
L’app che conferma che sei tu
A ogni accesso il telefono chiede una conferma. La installiamo, la proviamo insieme e ti scriviamo i passaggi su un foglio.
Lo proviamo subito
Non ce ne andiamo senza aver fatto un accesso vero, di solito al Fascicolo sanitario: attivarlo e non riuscire a usarlo non serve a niente.
Se ce l’hai già ma non lo usi
Password dimenticata, telefono cambiato, app sparita. Si recupera, non si rifà da capo.
Una convinzione diffusa
«Con lo SPID mi entrano nei dati, è pericoloso.»
È il contrario: lo SPID è più sicuro delle vecchie password perché a ogni accesso serve anche il telefono che hai in mano. Nessuno può entrare solo indovinando una parola. L’unica regola vera è questa: la conferma sul telefono la accetti solo quando stai entrando tu, in quel momento. Se ti arriva una richiesta mentre stai innaffiando le piante, non è un errore del sistema — è qualcun altro che ci sta provando, e tu devi solo rifiutare.
Domande su SPID e servizi pubblici
Se la tua non è qui, chiedila pure: non c’è una domanda che ci abbia mai fatto storcere il naso.
Quanto ci vuole ad attivare lo SPID?
L’attivazione dura in genere un’oretta, riconoscimento compreso. La parte lunga non è tecnica: è recuperare la password della posta elettronica o trovare la tessera sanitaria. Se ci pensiamo insieme prima, si fa tutto in una volta.
Costa qualcosa lo SPID?
Diversi gestori lo danno gratis, altri fanno pagare il riconoscimento. Ti diciamo quali sono le strade e quale conviene nel tuo caso, senza spingerti verso nessuno: noi non guadagniamo niente da questa scelta.
Ho lo SPID ma non riesco più a entrare.
È normale e succede spessissimo: quasi sempre è il telefono cambiato o l’app da riattivare. Si recupera, non si rifà da capo. Portiamo pazienza noi al posto tuo nei passaggi noiosi.
Ci occupiamo anche di queste cose
- Computer e stampanteÈ lentissimo, si spegne, non stampaVedi cosa facciamo
- Internet e Wi‑FiIn camera non prende, va a scatti, si staccaVedi cosa facciamo
- Telefono e tabletÈ pieno, non fa più foto, non capisco WhatsAppVedi cosa facciamo
Raccontaci cosa non funziona.
Non serve che tu sappia spiegarlo con le parole giuste. Basta dire cosa succede, anche male: il resto lo capiamo noi.
Oppure mandaci un messaggio su WhatsApp- Lun – Ven, 9:00 – 18:00Se chiami fuori orario lascia pure squillare e richiamiamo noi.
- Andiamo a domicilioLe province di Verona, Vicenza, Padova e Rovigo. Se abiti poco fuori chiedi lo stesso: quasi sempre si fa.
- Sentire quanto costa non costa niente e non ti impegna a nulla.
- Nessuno ti farà pesare quello che non sai. Mai.