Assistenza per la casa e la famiglia
Telefono e tablet
Il telefono dice che è pieno e non fa più foto.
Mettiamo al sicuro quello che c’è dentro, liberiamo spazio e facciamo in modo che quel messaggio non torni più. Di solito è mezz’ora, e si può fare anche a distanza.
Cosa facciamo
«Memoria quasi piena» è il messaggio che spaventa di più, perché arriva sempre nel momento sbagliato: al battesimo, in gita, davanti alla torta. Si sistema in mezz’ora e non torna più.
- Telefono pieno: liberiamo spazio senza buttare via niente
- Foto e video messi al sicuro e ritrovabili
- Telefono nuovo: spostiamo tutto dal vecchio, contatti compresi
- WhatsApp, videochiamate e messaggi ai nipoti
- Caratteri troppo piccoli, schermo troppo scuro, suoneria che non si sente
- App di banca, farmacia, prenotazioni: le installiamo e le proviamo insieme
- Recupero di foto e dati da telefoni, chiavette e schede di memoria
«Memoria quasi piena»: cosa succede davvero
È il messaggio che spaventa di più, perché arriva sempre nel momento peggiore: al battesimo, in gita, davanti alla torta. Ed è anche uno dei più semplici da risolvere per sempre.
Prima di tutto: mettiamo al sicuro
Non si cancella niente finché foto e video non sono al sicuro in un secondo posto. Questo è il passaggio che nessuno deve saltare.
I doppioni e le foto venute male
Le dieci foto di fila della stessa cosa, gli schermi fotografati per sbaglio, i video di tre secondi. Da soli occupano spesso metà della memoria.
Le foto e i video ricevuti nelle chat
Ogni buongiorno, ogni video simpatico, ogni meme del gruppo resta salvato sul telefono. Sono anni di roba che non hai mai scelto di tenere.
Le app che non apri da due anni
Si tolgono, e se un domani servono si rimettono in un minuto. Nessuna perdita.
Impostare le cose perché non si ripeta
Si sistema una volta il salvataggio automatico e il messaggio non torna più. È questa la parte che fa la differenza.
Ritrovare una foto quando serve
Ti facciamo vedere come cercare per data, per luogo o per persona. È la cosa che piace di più a chi ha migliaia di foto.
Una convinzione diffusa
«Le foto sono al sicuro, sono sul telefono.»
Sul telefono è il posto meno sicuro dove possano stare: basta che cada, si bagni o venga rubato e non c’è più niente da fare. Al sicuro vuol dire in due posti diversi, di cui almeno uno che non puoi far cadere per terra. Si imposta una volta sola, lavora da solo e non ci pensi più. È il lavoro più piccolo che facciamo e quello per cui ci ringraziano di più.
Domande su telefono e tablet
Se la tua non è qui, chiedila pure: non c’è una domanda che ci abbia mai fatto storcere il naso.
Se libero spazio perdo le foto?
No, perché non si cancella niente finché le foto non sono al sicuro in un secondo posto. È il primo passaggio e non lo saltiamo mai, nemmeno quando hai fretta.
Ho cambiato telefono: riuscite a spostare tutto?
Sì: contatti, foto, video, chat, applicazioni e, dove si può, anche le impostazioni. Funziona anche passando da Android a iPhone o viceversa, che è il caso che preoccupa di più.
Si vede troppo piccolo, si può ingrandire?
Sì, e molto più di quanto si creda: si ingrandiscono testo e icone, si alza il contrasto, si rende più forte la suoneria e la vibrazione. In dieci minuti il telefono diventa un altro, e restano tutte le funzioni di prima.
Ci occupiamo anche di queste cose
- Computer e stampanteÈ lentissimo, si spegne, non stampaVedi cosa facciamo
- Internet e Wi‑FiIn camera non prende, va a scatti, si staccaVedi cosa facciamo
- Sicurezza e truffeMi è arrivato un messaggio strano, sarà vero?Vedi cosa facciamo
Raccontaci cosa non funziona.
Non serve che tu sappia spiegarlo con le parole giuste. Basta dire cosa succede, anche male: il resto lo capiamo noi.
Oppure mandaci un messaggio su WhatsApp- Lun – Ven, 9:00 – 18:00Se chiami fuori orario lascia pure squillare e richiamiamo noi.
- Andiamo a domicilioLe province di Verona, Vicenza, Padova e Rovigo. Se abiti poco fuori chiedi lo stesso: quasi sempre si fa.
- Sentire quanto costa non costa niente e non ti impegna a nulla.
- Nessuno ti farà pesare quello che non sai. Mai.